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Le «Odi olimpiche» di Pindaro ed i «Discorsi» di Pitagora

Non ho ancora letto i «Discorsi» di Pitagora e le «Odi olimpiche» di Pindaro, come scrivo qui.

Video. Queste più o meno le parole letterali – ma non troppo – in questo video su uno spettacolo del regista ed attore teatrale Agostino De Angelis (che ho visto alla Valle dei Templi di Agrigento, accanto al tempio di Giunone, al «Festival del cinema archeologico»):

Pitagora fu fiero avversario di Falaride – si dice nel video – e con i suoi discorsi fece sollevare il popolo in tal maniera da affrettare la caduta del tiranno. Per sedici anni Akragas mantenne la sua libertà, ma poi assunse il potere un nuovo tiranno, Terone. Fu sicuramente migliore di Falaride. Pindaro, peraltro, lo cantò nelle sue Odi Olimpiche. E si parla dell’alleanza stretta con Gelone di Siracusa, ma anche di Himera.


Simonide di Ceo e la seconda e terza «Olimpica» di Pindaro

In questi mesi sto leggendo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’Odissea di Omero e Il primo uomo di Albert Camus e, dunque, scriverei che sono decisamente un po’ impegnato, ma quando finirò con uno di questi libri, metterò sicuramente in coda – dopo la Divina Commedia di Dante Alighieri, Simonide e la seconda e terza «Olimpica» di Pindaro.

 
L’idea è nata dopo uno spettacolo del regista teatrale Agostino De Angelis, sul tiranno Terone, visto alla Valle dei Templi di Agrigento, accanto al tempio di Giunone, al «Festival del cinema archeologico».

Questi «mariti»… Calipso e l’«Odissea» di Omero, una «telenovela» dell’antica Grecia?

Calipso e l’«Odissea» di Omero? Sto leggendo quest’opera così importante e, credo, dovrei essere arrivato al Libro quinto. Finora ho trovato pochi riferimenti (che trovate qui). Situazione oggi da telenovela, soao opera o fiction o da gornale scandalistico – forse: lei sempre l’incanta con tenere e maliose parole, perché si dimentichi d’Itaca.

Poi ritorna nel Libro quarto ed ho letto il riferimento dopo avere visto il documentario del video qui sotto. Mi si era accesa la lampadina ed ho ricordato subito questi riferimenti audiovisivi. Parla, se ricordo bene, Menelao:

Il figlio di Laerte, che abita ad Itaca!

L’ho visto versare pianto copioso, su un’isola,

nelle dimore della ninfa Calipso, che lo trattiene

per forza: costui non può giungere nella sua patria.

 

Più o meno tutto ciò è ripetuto all’inizio del Libro quinto e… ho scoperto di essere arrivato qui con la mia lettura. Atena aggiunge che Ulisse soffre aspri tormenti. Vedremo.

Video. Che bel particolare, probabilmente al minuto cinquanta, nelle immagini che seguono su questo personaggio della ninfa, su questo grande classico della letteratura greca, sullo Stretto di Gibilterra e il documentario «Sulla scia di Ulisse». E si parla dello studioso Victor Bérard, autore di «Calypso et la mer de l’Atlantide» in «Les navigations d’Ulysse».:

Video girato al tempio di Giunone, Valle dei Templi di Agrigento, al Festival del cinema archeologico.


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